I “frugal four” sono gli unici che possono salvarci da noi stessi

I “frugal four” sono gli unici che possono salvarci da noi stessi

I “frugal four” sono gli unici che possono salvarci da noi stessi

Blog | L’egoismo dei Frugali e il caro vecchio vittimismo italiano

scritto da Econopoly il 19 Luglio 2020 Post di Fabrizio Ferrari, laureato magistrale in Economics presso l’Università Cattolica di Milano – A latere del Consiglio Europeo straordinario iniziato venerdì, in Italia è ripartita la litania vittimistica contro il presunto egoismo dei cosiddetti frugal four (Svezia, Austria, Danimarca e Olanda), che recalcitrano all’idea di trasferire e/o prestare risorse all’Italia.

George Soros all’Ue: il debito per funzionare non deve essere ripagato

George Soros all’Ue: il debito per funzionare non deve essere ripagato

George Soros all’Ue: il debito per funzionare non deve essere ripagato

Leader 28 Maggio, 2020 @ 2:14Articolo di David Dawkins apparso su Forbes.com di Forbes.it Staff La redazione di Forbes.Leggi di più dell’autore Il miliardario George Soros, oltre ad essere uno dei più grandi sostenitori dell’Unione europea – che ieri ha presentato ufficialmente il progetto del recovery fund da 750 miliardi di euro – è anche uno di quelli che più la condanna in pubblico.

Unione Europea a un punto di svolta, ma l’Italia è pronta alla sfida?

La Commissione Ue vede l’Italia in profonda recessione (-9,5%), peggio solo la Grecia

La Commissione Ue vede l’Italia in profonda recessione (-9,5%), peggio solo la Grecia – MilanoFinanza.it

L’anno prossimo ci sarà una ripresa, ma solo parziale a +6,5%. Quanto al deficit/pil passerà dall’1,6% del 2019 all’11,1% quest’anno per dimezzarsi nel 2021. Ma Bruxelles avverte: i rischi sono tutti al ribasso. L’alto e crescente debito pubblico e il possibile aumento delle sofferenze bancarie possono avere un impatto sulle condizioni finanziarie.

Si teme la seconda ondata del virus e la Ue pensa a una app comune. Ma l’Italia fa da sola

Si teme la seconda ondata del virus e la Ue pensa a una app comune. Ma l’Italia fa da sola

Si teme la seconda ondata del virus e la Ue pensa a una app comune. Ma l’Italia fa da sola – MilanoFinanza.it

I leader europei si aspettano una seconda ondata di contagi da Covi-19 nell’autunno di quest’anno. Tale rischio è stato paventato nel corso dell’ultimo Consiglio europeo e per tanto nella riunione è stata sollevata anche la richiesta di un applicazione pan-europea per il tracciamento dei positivi così da contenere nel minor tempo possibile il diffondersi del virus.