Crisanti:”I tamponi della Lombardia sono datati, riapertura precipitosa”

Crisanti:”I tamponi della Lombardia sono datati, riapertura precipitosa”

Crisanti:”I tamponi della Lombardia sono datati, riapertura precipitosa”

“I tamponi della Lombardia sono datati, riapertura precipitosa”: i dubbi del virologo Andrea Crisanti – Open

Alla quasi-vigilia della riapertura dei confini regionali prevista per il 3 giugno, la sorvegliata speciale per i dati del contagio resta da più parti la Lombardia. Ne sono una dimostrazione le dichiarazioni di vari sindaci e presidenti di regione, prevalentemente al Sud – è il caso di Vincenzo De Luca, per esempio – per cui la riapertura dell’area più colpita è prematura.

I tamponi “a secco” in arrivo dagli USA

I tamponi “a secco” in arrivo dagli USA

I tamponi “a secco” in arrivo dagli USA – Focus.it

La necessità di effettuare test a tappeto per individuare i soggetti positivi alla CoViD-19 è stata ostacolata (anche) dalla difficoltà di reperire le soluzioni chimiche dove vengono immersi i tamponi prima di essere analizzati. Ora, invece, secondo un team di ricercatori dell’ Università di Washington, i tamponi “a secco” ovvierebbero a questo problema e potrebbero essere prodotti su larga scala.

Tamponi e falsi negativi: ”C’è un margine d’errore, la modalità d’esecuzione incide”

Tamponi e falsi negativi: ”C’è un margine d’errore, la modalità d’esecuzione incide”

Tamponi e falsi negativi: ”C’è un margine d’errore, la modalità d’esecuzione incide” – Bergamo News

Per affrontare un’emergenza difficile come quella del Coronavirus serve razionalità. Bisogna analizzare ogni aspetto senza lasciarsi prendere da paure controproducenti ma è rischioso dare per scontato concetti che in realtà non lo sono. È il caso dei ” falsi negativi”, situazione che si configura quando l’esito del tampone esclude il contagio nonostante il paziente abbia il virus in circolo nell’organismo.

Covid Usa: tamponi in ritardo a causa della contaminazione nei laboratori di ricerca

Covid Usa: tamponi in ritardo a causa della contaminazione nei laboratori di ricerca

Coronavirus, “in Usa tamponi in ritardo a causa della contaminazione nei laboratori di ricerca” – Il Fatto Quotidiano

Tra i problemi in cima alla lista negli Stati Uniti nella gestione dell’epidemia coronavirus, c’erano i tamponi. Pochi, insufficienti, arrivati con troppo ritardo. E oggi il Washington Post rivela che i primi kit americani per individuare i positivi erano difettosi per un problema di contaminazione legato alla violazione degli standard di produzione da parte dei …

Stiamo interpretando i dati correttamente?

Stiamo interpretando i dati in modo corretto?

L’unico dato davvero importante nel bollettino su coronavirus della Protezione civile

I dati di Davide Casati Come sappiamo ormai molto bene, ogni sera, intorno alle 18, la Protezione civile comunica alcuni dati relativi all’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia. Come abbiamo segnalato – Il numero dei tamponi Casi totaliDeceduti qui, ad esempio – quei dati, benché ufficiali, vanno interpretati, prima ancora che letti.