A Bergamo il record di morti in Europa

Covid, a Bergamo il ceppo più veloce Qui una persona poteva infettarne 3,5

Covid, a Bergamo il ceppo più veloce Qui una persona poteva infettarne 3,5

Covid, a Bergamo il ceppo più veloce Qui una persona poteva infettarne 3,5

“San Matteo” di Pavia e “Niguarda” di Milano hanno analizzato 346 sequenze genomiche ricavate da pazienti in Lombardia. Qui una persona poteva infettarne 3,5. A Lodi invece “soltanto” due. Il loro progenitore è cinese, quello di Wuhan, ma i “figli”, cioè i ceppi che poi si sono sviluppati nel Lodigiano e a Bergamo sono diversi.

Fatturato in calo del 49% a Bergamo “Preoccupa immobilismo dei mercati”

Fatturato in calo del 49% a Bergamo “Preoccupa immobilismo dei mercati”

Fatturato in calo del 49% a Bergamo “Preoccupa immobilismo dei mercati”

I dati emergono dalla terza edizione dell’Osservatorio di Confindustria Bergamo sull’impatto dell’emergenza Covid-19 sulle imprese del territorio orobico. Parla il presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia. Ad aprile le aziende hanno quantificato un calo del proprio fatturato pari al 49% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, in peggioramento in confronto a marzo quando le aziende lo quantificavano del 36%.

Bergamo, in un liceo già collocati i plexiglass nelle aule

Bergamo, in un liceo già collocati i plexiglass nelle aule

Coronavirus Bergamo, in un liceo già collocati i plexiglass nelle aule

“Siamo pronti per gli esami e per il rientro a settembre”, commenta Cesare Botti, preside del liceo artistico Giacomo e Pio Manzù In un liceo di Bergamo, una delle città più colpite dalla diffusione del Coronavirus ( TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA – LO SPECIALE – L’INTERVISTA AL PAZIENTE 1 – L’EMERGENZA IN LOMBARDIA), nelle aule sono già stati collocati dei divisori in plexiglass attorno a ciascun banco.

Gori: “In Bergamasca possibile 400-500mila contagiati”

Gori: “In Bergamasca possibile 400-500mila contagiati”

Coronavirus, Gori: “In Bergamasca possibile 400-500mila contagiati” – Il Giorno

Bergamo, 23 aprile 2020 – È “possibile immaginare che il numero delle persone contagiate anche in modo leggero è nell’ordine di 400mila-500mila persone in questa provincia”. Lo ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, spiegando che la sua ipotesi è basata su una stima relativa anche sul numero di decessi rispetto agli anni scorsi – che sono stati “5500 nella provincia di Bergamo” di cui “650 in città”.

Corovid a Bergamo, il 30% dei negozi rischia la chiusura.

Corovid a Bergamo, il 30% dei negozi rischia la chiusura.

Coronavirus a Bergamo, il 30% dei negozi rischia la chiusura. I locali pubblici: “Sarà un disastro”

Uno studio dell’Osservatorio internazionale del lavoro li etichetta ad “alto rischio d’incremento di licenziamento e di riduzione dell’orario di lavoro”. Riguarda i lavoratori del commercio, del turismo e del terziario avanzato, settori intrecciati spesso in un circolo virtuoso, per i quali sono attese ricadute sfrangiate, spesso all’interno di un medesimo ambito, che rendono ancora più difficili le previsioni per il domani.